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Ripristino grondaie Roma

Il ripristino delle grondaie può rivelarsi fondamentale nel caso in cui risultino intasate o danneggiate per vari motivi.
Eventualità che capitano frequentemente, soprattutto se le grondaie del tetto non vengono sottoposte a regolare manutenzione. Quest'ultima è infatti decisiva per evitare il deposito di materiale potenzialmente nocivo e per prevenire infiltrazioni di acqua, dannose anche per cornicioni, pavimenti e facciate degli edifici.  Riprisno grondaie in alluminio, tame, pvc e plastica: le principali tipologie Le grondaie sono di varie tipologie e possono essere realizzate con diversi materiali, che influiscono su caratteristiche come la durata, il costo, la resistenza. I principali materiali utilizzati sono i seguenti:
- acciaio inossidabile che rende le grondaie molto resistenti, non soggette a processi di ossidazione, ma dai costi elevati perché difficili da realizzare e poco flessibili
- rame, materiale resistente, flessibile e versatile che assicura alle grondaie lunga durata, addirittura dai 30 ai 50 anni. L'unico svantaggio è rappresentato dal costo, decisamente più elevato di altri modelli - alluminio, leggero, resistente ed esteticamente bello. Le grondaie di questo materiale sono flessibili e adattabili a vari edifici, senza contare il prezzo decisamente economico. 
- lamiera zincata, materiale economico ma poco resistente, che proprio per questo suo difetto viene utilizzato raramente nella costruzione delle grondaie. 
- PVC, materiale atossico, leggero, facile da installare e molto resistente, ma purtroppo meno duraturo nel tempo. Dal punto di vista economico, le grondaie in PVC hanno prezzi convenienti, sebbene esteticamente non siano tra le più belle.

Oltre ad essere realizzate con diversi materiali, le grondaie si distinguono per le loro forme, che sono fondamentalmente 3:
- semi-tonde che sono le più diffuse perché semplici da posare
- quadrate, tipiche delle abitazioni rustiche
- ondulate che si caratterizzano per la presenza di ondulazioni sul lato esposto e per la base quadrata, tipiche di dimore antiche in stile classico.

Quando e perché ripristinare le grondaie 

Quando le grondaie iniziano a perdere acqua significa che qualcosa non funziona nel sistema di scolo, che va pertanto riparato o sostituito. Le grondaie rappresentano infatti la prima linea di difesa delle abitazioni contro l'acqua piovana che, altrimenti, cadrebbe dal tetto senza protezione, causando notevoli danni sia alle pareti che ai pavimenti. 

Crepe, buchi, cedimenti delle grondaie possono dipendere da vari fattori, per esempio accumulo di detriti come foglie, sabbia, terriccio, nel sistema di scolo, guarnizioni danneggiate a causa dell'usura o della cattiva manutenzione. Anche i materiali con cui sono state realizzate le grondaie possono incidere più o meno sulla loro durata e resistenza, e vanno pertanto considerati prima di intervenire con un eventuale ripristo o riparazione. E' chiaro infatti che una grondaia in pvc richiede un intervento più semplice, se rotta, rispetto a una grondaia in rame, materiale più resistente e meno flessibile. 
In altri casi si possono verificare problemi di regolarità del deflusso dell'acqua dovuti alla scorretta pendenza delle grondaie. Esse infatti vanno poste in opera con una leggera pendenza che tuttavia può essere alterata da una vite di fissaggio allentata o da una cicognetta piegata. In questi casi è indispensabile ripristinare la pendenza originaria che generalmente è di circa 3 mm per metro di lunghezza.

Manutenzione grondaie: come eseguirla correttamente

La manutenzione delle grondaie è importantissima per preservarne l'integrità e altrettanto utili si rivelano, in casi specifici, strumenti protettivi come filtri e retine che si possono acquistare nei negozi di ferramenta oppure online. Tuttavia la sostituzione e il ripristino delle grondaie, di tanto in tanto, è comunque necessaria, indipendentemente dagli interventi a cui sono state sottoposte, soprattutto se risultano particolarmente deteriorate o forate in alcuni punti, con conseguente perdita di acqua piovana.

La manutenzione dev'essere eseguita almeno una volta all'anno da ditte specializzate come Edilizia Alternativa perché il fai da te, oltre a non essere efficace, può addirittura peggiorare il funzionamento del sistema di drenaggio e risultare pericoloso, richiedendo interventi in altezza senza apposite strumentazioni. Attraverso la pulizia costante e la manutenzione, che prevede fra le altre cose il controllo del collegamento fra grondaia e tubo di scarico per rintracciare eventuali staffe rotte, le grondaie rimangono libere e funzionanti, prevenendo eventuali danni dovuti all'intasamento. 

I tecnici, dopo aver eseguito gli interventi, possono consigliare l'utilizzo di coperture come le già citate reti, che impediscono agli elementi esterni di entrare nel canale di scolo, inducendoli a depositarsi solo sopra, senza creare occlusioni e ostacolare di conseguenza lo scorrimento dell'acqua piovana. Spesso queste reti protettive sono realizzate con materiali che resistono agli agenti atmosferici ma anche alle variazioni di temperatura, infrangibili e flessibili, quindi difficili da rompere anche se sottoposte a pesi notevoli, come può succedere in inverno a causa della neve.

Come avviene il ripristino grondaie 

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Il servizio di ripristino grondaie di Edilizia Alternativa assicura interventi mirati, senza rischi per il personale, finalizzati a risolvere definitivamente eventuali problemi di gocciolamento e perdita. I professionisti, dopo aver eseguito un sopralluogo gratuito che potete richiedere contattando direttamente Edilizia Alternativa , si avvalgono del sistema su corde per fare diversi tipi di interventi: sostituire le guarnizioni danneggiate, sistemare le viti allentate delle staffe di sostegno dei tubi dello scarico pluviale o dei collarini, installare se necessario nuove testate, rimuovere foglie e detriti all'interno del foro di scarico, sostituire una parte o l'intero sistema di scolo, a seconda dei casi. I fori più piccoli possono essere semplicemente sigillati con tessuto a rete flessibile e rivestimento in bitume sul retro, mentre le crepe più grandi possono richiedere riparazioni con più strati di bitume. 

Dopo aver eseguito i vari interventi mirati, i tecnici di Edilizia Alternativa procedono con una pulizia generale delle grondiaie e verificano che l'acqua scorra dalla gronda al tubo pluviale correttamente, consigliando l'installazione di eventuali reti per prevenire problemi di intasamento. 

I vantaggi dei lavori su doppia corda nel ripristo grondaie 

I professionisti di Edilizia Alternativa eseguono i lavori di ripristino grondaie su doppia corda evitando così l'impiego di ponteggi e sistemi di sollevamento, che devono essere necessariamente noleggiati a parte. In questo modo evitano disagi al condominio e al vicinato, in più risparmiano tempo e costi, con la possibilità di sottoscrivere contratti annuali vantaggiosi studiati ad hoc con il condominio. E i vantaggi del sistema su doppia corda non si esauriscono qui:

- garantisce massima sicurezza per i residenti che non rischiano di subire intrusioni in casa durante i lavori
- non comporta disagi estetici nè limiti di libertà nell'aprire eventuali finestre o nell'accesso alle proprie abitazioni
- permette di intervenire a qualunque altezza senza difficoltà 
- è più rapido dei sistemi tradizionali perché non prevede l'installazione di ponteggi e altri sistemi di sollevamento del personale
- è sostenibile dal punto di vista economico perché permette di pianificare i lavori nel tempo e a costi ridotti.

Sostituzione grondaie: normative e incentivi

Non esistono norme riguardanti i tempi di sostituzione delle grondaie, che pertanto vanno rimpiazzate quando lo si ritiene più opportuno. Tuttavia alcune normative disciplinano la loro installazione o sostituzione affermando che quest'ultima si può eseguire con semplice presentazione della CIA, Comunicazione di Inizio Attività, purché non preveda modifiche al preesistente.

Le nuove installazioni di canali di gronda, pluviali e scossaline in rame invece vanno dichiarate al Comune di competenza tramite SCIA. Per l'installazione di sistemi di raccolta di acque meteoriche vale la norma UNI 10724, che definisce i criteri di progettazione di un sistema di smaltimento delle acque.

Per quanto riguarda gli incentivi fiscali, è prevista una detrazione Irpef del 50% per le ristrutturazioni edilizie valida anche per la sostituzione delle grondaie, purché rimpiazzate con altre di diverso materiale o disposte in modo nuovo rispetto alle preesistenti. Pertanto potete beneficiare dell'agevolazione solo se state eseguendo altri lavori detraibili di risanamento, rinnovamento o di recupero del patrimonio edilizio, o nel caso in cui vogliate modificare le grondaie.