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COME STA CAMBIANDO L’EDILIZIA?

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Nel suo ultimo rapporto annuale, l’ENEA (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) ha portato alla luce diverse e nuove soluzioni applicabili al campo dell’edilizia. Dai materiali utilizzati alle tecniche innovative, andiamo a vedere alcune di queste future, ma neanche così lontane, novità.

I SERRAMENTI E SCHERMATURE

Non serve più cambiare tutta la struttura della finestra o della porta. Adesso, se i serramenti sono in buone condizioni, possiamo andare a sostituire solo i vetri, magari con superfici più isolanti a livello termico ed acustico. Se invece dobbiamo per forza di cose cambiare tutto il serramento, possiamo allora optare per telai in PVC multicamera o di alluminio a taglio termico, sempre multicamera.

Sempre ENEA segnala la possibilità di variare gli elementi delle schermature esterne: frangisole verticali ed orizzontali, sia fissi che orientabili, o le tende avvolgibili, ma anche sistemi per la gestione di tutte le funzioni dell’edificio.

COME REAGISCE IL MERCATO

Le novità elencate sopra sono davvero una minima parte dell’evoluzione che il mercato dell’edilizia sta già affrontando: basti vedere come queste nuove applicazioni riescono a colmare i vuoti che l’edilizia tradizionale sta lasciando: riqualificazioni, l’ampio spettro di tecnologie energetiche ed impiantistica sono solo alcuni degli aspetti più coperti da queste tendenze. Anche le moderne tecnologie più comuni (stampanti 3D, robotica, domotica ed il cosiddetto “Internet of Things”) contribuiscono sensibilmente al progresso di questo campo.

Infine, anche la burocrazia deve essere snellita ed ammodernata: forme di contratto condivisibili tra proprietari, (sub)appaltatori, progettisti e che siano poi assimilabili da piani digitali sono solo il primo passo verso un futuro che, alla fine, è già di casa.