RINNOVABILI: dal 2018 gli edifici nuovi o ristrutturati dovranno coprire almeno il 50% dei consumi.

Scatta da quest’anno l’obbligo di coprire con rinnovabili il 50% dei consumi degli edifici nuovi o sottoposti a ristrutturazioni rilevanti.

Questo prevede, in seguito alle proroghe degli scorsi anni, il Decreto Rinnovabili (Dlgs 28/2011).

In base ai titoli abilitativi presentati dal 1° gennaio 2018, gli impianti di produzione di energia termica degli edifici realizzati o ristrutturati dovranno ricorrere ad energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili in modo da garantire il contemporaneo rispetto della copertura del 50% dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria e del 50% della somma dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento.

Tali obblighi, specifica la norma, non possono essere assolti tramite impianti da fonti rinnovabili che producano esclusivamente energia elettrica che a sua volta alimenti dispositivi o impianti per la produzione di acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento.

Per i titoli abilitativi richiesti entro il 31 dicembre 2017, invece, resta fermo l’obiettivo di soddisfare con rinnovabili il 35% dei consumi degli impianti termici.
Non sono soggetti all’obbligo, gli edifici allacciati ad una rete di teleriscaldamento che copra l’intero fabbisogno di calore per il riscaldamento degli ambienti e la fornitura di acqua calda sanitaria.
Nel caso in cui, per impossibilità tecniche certificate dal progettista, non sia possibile rispettare la normativa, il decreto richiede comunque di ottenere un indice di prestazione energetica complessiva dell’edificio che risulti inferiore rispetto al pertinente indice di prestazione energetica complessiva reso obbligatorio ai sensi del D.lgs 192/2005.

Rinnovabili: quali sono le regole per la progettazione degli impianti?

In caso di utilizzo di pannelli solari termici o fotovoltaici disposti sui tetti degli edifici, la norma prescrive che i componenti siano aderenti o integrati nei tetti, con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda.

La potenza elettrica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili che devono essere obbligatoriamente installati sopra o all’interno dell’edificio o nelle relative pertinenze, misurata in kW, deve essere calcolata secondo la formula indicata nell’Allegato 3 al D.lgs. 28/2011.

Rinnovabili nei centri storici e negli edifici pubblici

Nei centri storici l’obbligo è ridotto del 50% o non si applica qualora il progettista dimostri che l’introduzione delle rinnovabili comporti un’alterazione incompatibile con il valore storico e artistico dell’edificio.

Negli edifici pubblici, invece, l’obbligo è incrementato del 10%.

(Fonte www.edilportale.com)

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